Planetario Pythagoras: il solstizio d’estate nel segno di Fortunato Aloi

da www.strill.it

Martedì 22 Giugno 2010 14:09


Davvero suggestivo il momento che il Planetario Pythagoras ha scelto per ricordare Fortunato Aloi, allievo modello del Liceo Scientifico “L. Da Vinci” e grande appassionato di astronomia recentemente scomparso : il solstizio d’estate.I solstizi sono quei momenti in cui il Sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l’eclittica, il punto di declinazione massima o minima: nel caso del solstizio d’estate, la declinazione massima, la posizione più alta possibile nel cielo. Nell’antica Roma, i due solstizi erano consacrati a Giano bifronte, dio delle soglie e dei passaggi…Ancora più suggestivo è stato inserire nella brochure della serata  il sonetto 18 di William Shakespeare, “Dovrei paragonarti ad un giorno d’estate”, in assoluto uno dei più fulgidi componimenti dell’inglese poeta, che è stato dedicato a Fortunato dalla sua classe.

Il consiglio Provinciale, con la delibera del 1 giugno 2010, ha deciso all’unanimità di dedicare le attività del Planetario per l’anno 2010 proprio a Fortunato, affinchè, ha spiegato il dott. Macheda, dirigente della struttura, “sia un punto di riferimento per tutti i giovani appassionati di astronomia”.

Non a caso, le targhe che sono state consegnate alla presenza dell’assessore Battaglia e del consigliere Barone, sono state due, una per i genitori e l’altra per il Planetario, affinchè non siano solo commemorative ma, come ha sottolineato Macheda, “dei segni che spingano ad andare avanti, rivolti al presente e al futuro, uniti dalla stessa passione che aveva Fortunato”.

“Scienza è emozione, armonia, bellezza” ha sostenuto la prof.ssa Misiano, responsabile scientifica del Planetario ed insegnante di Fortunato. Da qui, la scelta di unire la conferenza del prof. Mauro Dolci (Osservatorio Astronomico di Teramo) con gli intermezzi del Canto Corale di Palmi.

“La tua eterna estate non dovrà sfiorire né perdere possesso del bello che tu hai; né morte vantarsi che vaghi nella sua ombra, perché al tempo contrasterai l’eternità:  finchè ci sarà un respiro od occhi per vedere, questi versi avranno luce e ti daranno vita” : la stessa luce che Fortunato continuerà a donare e che si farà più intensa nel giorno del solstizio d’estate.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...