Brunella Schisa a Reggio Calabria: “Essere giornalista per una donna è sempre e comunque più difficile”

da www.strill.it

di Josephine Condemi – Brunella Schisa, inviata del “Venerdì di “Repubblica”, ha presentato martedì sera ai Caffè Letterari del Rhegium Julii il suo nuovo romanzo, “Dopo ogni abbandono” (Garzanti).

Il volume, che racconta la vita e la tragica morte di Evelina Cattermole, famosa scrittrice e giornalista dell’800 con lo pseudonimo di Contessa Lara, è l’occasione per parlare della professione tra passato e presente.
“All’epoca della contessa Lara era molto faticoso farsi spazio, così come lo è oggi” ha sottolineato la Schisa, “perché per una donna è sempre e comunque più difficile. Ciò nonostante Evelina Cattermole riuscì a scrivere per i 20 quotidiani più famosi del tempo”.
“Quello del giornalista resta un mestiere gestito da uomini; i capiredattori, i direttori dei maggiori quotidiani e settimanali sono uomini, ieri come oggi. Noi donne abbiamo preso una fregatura; guadagniamo, potenzialmente possiamo anche raggiungere delle posizioni di potere e gli uomini ce la fanno pagare, facendoci lavorare il doppio, a casa e fuori.”
“Se si vuole stare al centro dei fatti, in una redazione centrale, non bisogna avere orari, quindi non bisogna avere famiglia. Così se una donna decide di fare un figlio e resta incinta si sente pure in colpa. Ma perché dobbiamo rinunciare a qualcosa che è nostro diritto avere? Così ci smarriamo, perdiamo in femminilità, inseguiamo la carriera…e poi?”
Ad una domanda sulla legge bavaglio, ha risposto così: “Più che della legge bavaglio bisognerebbe cominciare a preoccuparsi prima dell’attuale nuovo contratto dei giornalisti, per il quale un giornalista può essere delocalizzato senza il suo consenso ed è quindi in una posizione di assoluta ricattabilità nei confronti dell’editore”.
Plumbea sul futuro: “arriveremo a un punto in cui per pubblicare bisognerà passare dall’avvocato”.
Una ventata d’ottimismo (o sano realismo?) per le giovani generazioni.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...