Il jazz di scena a Tabularasa…

da www.strill.it

di Josephine Condemi – Dire jazz è affrontare di petto tutta la storia della musica del secolo scorso. Ed ascoltarla.

Dentro ci troveremo i work songs, le canzoni da lavoro dei neri nelle piantagioni statunitensi da cui è partito tutto, il blues, e poi il ragtime (da Scott Joplin fino alla riscoperta degli anni ’70 con la colonna sonora de “La stangata” ), Louis Armstrong e le “big bands” dagli anni 20-30, lo swing degli anni 40-50, le orchestre del dopoguerra, Dizzy Gillespie e lo scatenato bebop, Miles Davis e la melodia del cool jazz. E poi dagli anni ’70 le contaminazioni con la musica latina, il bossanova, fino alla miriade di stili che caratterizza i giorni nostri. Il jazz fonde musica classica e popolare,  la cultura metropolitana con quella rurale, e vivendo di improvvisazione e dell’estro dei suoi interpreti regala a chi lo ascolta momenti irripetibili proprio perché legati all’hic et nunc dell’esecuzione. Il jazz ha percorso tutta la storia del ‘900, ed è rimasto.

Tabularasa lo celebra attraverso due momenti: il concerto del “Laura Lala-Sade Mangiaracina Quartet”,due artiste internazionali che proporranno estratti dal loro ultimo album, “Pure songs”; e la presentazione in anteprima nazionale del volume “I love you madly” (cioè “Ti amo pazzamente”) di Gino Scrimizzi, che ”folgorato” dall’incontro con Duke Ellington ha sviluppato una passione divorante per il jazz. L’autore ne parlerà con Rocco Pandiani, alias Rocco “mad on Jazz”, produttore e discografico di rilievo.  Al Circolo del Tennis “R. Polimeni” dalle ore 21 il jazz sarà di scena…e lo spettacolo avrà inizio.

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