Con tutte quelle, tutte quelle bollicine…

In Sicilia hanno deciso: niente distributori di bibite gassate nelle scuole. Al massimo, una spremuta. Lo Stato non è d’accordo, e chiama in causa l’UE. Cresceranno meno palloni gonfiati, o no?

UPDATE: di seguito, il testo, uscito per la sezione Italia in pillole di Oggi.it

Via tutte le bibite gassate dai distributori nelle scuole, sostituite con spremute d’arance e porzioni di frutta: l’emendamento alla legge sull’agricoltura approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana parla chiaro. Ma il commissario dello Stato, tenuto a controllare la validità dei provvedimenti nella regione a statuto speciale, ha già impugnato il testo davanti alla corte costituzionale, perché giudicato contrario alle norme comunitarie. Demonizzazione di un alimento (così sostiene l’Assobibe, associazione nazionale delle bibite analcoliche) o aiuto incisivo per combattere l’obesità infantile (questa la versione della regione)? Di certo, nella decisione si inserisce anche la volontà di rilanciare la produzione di agrumi “made in Sicily” a scapito di filiere multinazionali. Ma l’obesità infantile e la cattiva alimentazione sono un problema mondiale: gli altri paesi come reagiscono?A Los Angeles,niente più bollicine nelle scuole dal 2002; in Francia, dal 2005 bandite non solo le lattine ma anche gli snack, e da settembre di quest’anno si è giunti addirittura ad una tassa sulle bibite gassate. Però può una scuola obbligare i genitori a dare o meno un certo tipo di merende o bevande ai figli, fornendo un modello che vada oltre le mura scolastiche, o è un’intrusione? Il dibattito è aperto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...