Reggio Calabria allo specchio: il ballo Asociale della mundizza

ballo-asociale-mundizza

L’accademia lo chiamerebbe un esempio di “creatività vernacolare”, ma il Ballo Asociale della Mundizza che circola sul web è parecchio di più, come solo le parodie più riuscite sanno essere. Parodie, “canti simili” che fanno deflagrare significati: la “Bomba” in questione è la spazzatura, che i ballerini non sapendo dove mettere esorcizzano con un movimento “mundexi”. Sullo sfondo, lo scenario che si presenta in una qualunque strada cittadina vicino ai cassonetti dei rifiuti. Reggio Calabria si ritrova quindi allo specchio (“interfaccia schermica di sé”, continuerebbe l’accademia), uno specchio tanto più impietoso quanto più mascherato dall’andante con brio. Uno specchio che s-vela la realtà troppo pesante da sopportare in termini analitici solamente rivelandola attraverso il meccanismo sarcastico-parodico: ammiccante, allusivo, simbolicamente (auto)corrosivo. A essere preso di mira è l’ancheggiamento (o l’annacarsi, che dir si voglia) cittadino, tra “una mano alla capezza/una mano alla monnezza”. Indubbiamente sexy. Finchè non ci si guarda allo specchio.

Annunci

3 thoughts on “Reggio Calabria allo specchio: il ballo Asociale della mundizza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...